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Sport estivi: Dolomiti Ampezzane[ Escursioni ] - [ Mountainbike ] - [ Sport estremi ] Escursioni:Alta Via Numero 1 - "La Classica" Difficoltà: Varia Quota massima: m 2752 Tempo di percorrenza : 10-14 Giorni Percorso L'"Alta Via" prevede un percorso "normale", che si svolge costantemente per sentieri ed è alla portata di qualsiasi camminatore dotato di un minimo di equipaggiamento e di pratica della montagna. Sono previste numerose "varianti" ed "ascensioni raccomandate" ai margini del percorso base, che , pur senza presentare forti difficoltà alpinistiche, richiedono prudenza, assenza di vertigini, accompagnamento di guida o di compagni provetti per i meno esperti. Solo nel caso dell'attraversamento della Schiara, per la "Via ferrata del Màrmol", il percorso "normale" (in discesa per chi proviene da Nord) impone l'utilizzo di una tratta alquanto esposta, anche se facile, evitabile con una "variante" che peraltro priva di uno dei tratti più grandi e spettacolari dell'"Alta Via". Notizie utili In piena estate (dal 20 luglio al 20 agosto) è consigliabile prenotare con anticipo i pernottamenti presso i rifugi. Attrezzatura e preparazione necessaria Buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo, buone calzature con suola in gomma scolpita e tutti i piccoli accessori che l'esperienza di un buon escursionista suggerisce. Buona norma è recare con se un siero antivipera, analgesici, compresse o buste di vitamina C, cerotti emostatici, garze e bende. Periodi consigliati E' raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo (ed anche dopo l'apertura di tutti i rifugi), quindi non prima della fine di giugno e, normalmente, fino a settembre. Alta Via Numero 2 Difficoltà: Varia Quota massima: m 3000 Tempo di percorrenza: 14 giorni Percorso L'intero percorso, che misura in linea d'aria circa 80 Km, si svolge in tre provincie (Bolzano, Trento e Belluno), attraverso otto gruppi dolomitici e 30 fra passi e forcelle; si mantiene in media fra quota 2000 e 3000 metri, rasentando una serie di grandi cime oltre i 3000 e alcuni piccolo laghi. Questo itinerario è chiamato "Via delle leggende, poiché percorre i luoghi resi famosi da antiche favole: dalle rupi fantastiche delle Odle, mitico regno dei personaggi delle saghe ladine, alle remote ed alte conche glaciali delle Vette Feltrine, che la fantasia popolare aveva popolato di diavoli, streghe ed orchi. Ed ancor oggi, in alcune zone rimaste fortunatamente intatte e solitarie, si avverte nell'aria un che di fiabesco. Notizie utili In piena estate (dal 20 luglio al 20 agosto) è consigliabile prenotare con anticipo i pernottamenti presso i rifugi. Attrezzatura e preparazione necessaria Buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo, buone calzature con suola in gomma scolpita e tutti i piccoli accessori che l'esperienza di un buon escursionista suggerisce. Buona norma è recare con se un siero antivipera, analgesici, compresse o buste di vitamina C, cerotti emostatici, garze e bende. Periodi consigliati E' raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo (ed anche dopo l'apertura di tutti i rifugi), quindi non prima della fine di giugno e, normalmente, fino a settembre. Alta Via Numero 3 - "Dei Camosci" Difficoltà: Normale Quota massima: m 2500 Percorso L'Alta Via si svolge dalla Pusteria (da Villabassa/Niederdorf) alla Valle del Piave (Longarone); percorre i massicci montuosi del Picco di Vallondro/Durrenstein, del Monte Piana, del Cristallo, del Sorapìss, del Monte Rite e del Bosconero, montagne con una grande varietà di ambienti alpestri, ora pastorali ora selvaggi. La caratteristica che, forse ancor di più che nelle altre vie, domina in questa, consiste nel contatto vivo, immediato con un ricchissimo mondo vegetale ed animale. E' infatti detta "Alta Via dei camosci" poiché i sentieri che si percorrono seguono spesso le tracce di questi abitatori delle montagne. Notizie utili In piena estate (dal 20 luglio al 20 agosto) è consigliabile prenotare con anticipo i pernottamenti presso i rifugi. Attrezzatura e preparazione necessaria Buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo, buone calzature con suola in gomma scolpita e tutti i piccoli accessori che l'esperienza di un buon escursionista suggerisce. Buona norma è recare con se un siero antivipera, analgesici, compresse o buste di vitamina C, cerotti emostatici, garze e bende. Periodi consigliati E' raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo (ed anche dopo l'apertura di tutti i rifugi), quindi non prima della fine di giugno e, normalmente, fino a settembre. Alta Via Numero 4 - "Di Grohmann" Difficoltà: Varia Quota massima: 2500 Percorso Anche quest'Alta Via , come le altre celebri consorelle, presenta le caratteristiche di una lunga escursione, frazionabile in diverse tappe giornaliere. Rifugi e bivacchi fissi (ma anche una tendina e un sacco-pelo) offrono conforto nei punti di sosta. L'Alta Via di Grohmann si svolge unicamente nell'alta montagna dolomitica, dove il percorso segue mulattiere e sentieri quasi sempre in buone condizioni, segnalati e, dove necessario, attrezzati. E', in sostanza, un itinerario medio-escursionistico, più che alpinistico, non presentando tratti particolarmente impegnativi. Il solo tratto Rifugio Randelli-Bivacco Comici (Colli Neri: attrezzato) richiede una certa pratica alpinistica. Per i più esperti (e per le loro esigenze) vengono proposte alcune alternative - o varianti - al percorso classico, consistenti in escursioni più tecniche e remunerative. I gruppi che quest'Alta Via attraversa sono notissimi, fra i più celebrati delle Alpi. Appunto per questo, il percorso è molto interessante, sia per la bellezza dei suoi monti , che per la loro importanza storica. Presi nel senso descritto, alcuni tratti (Rondòi- Barànci, Cadìni, Sorapìss) si presentano ancora abbastanza deserti e fanno ritrovare quel senso di montagna primitiva che tanto piace. Notizie utili In piena estate (dal 20 luglio al 20 agosto) è consigliabile prenotare con anticipo i pernottamenti presso i rifugi. Attrezzatura e preparazione necessaria Buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo, buone calzature con suola in gomma scolpita e tutti i piccoli accessori che l'esperienza di un buon escursionista suggerisce. Buona norma è recare con se un siero antivipera, analgesici, compresse o buste di vitamina C, cerotti emostatici, garze e bende. Periodi consigliati E' raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo (ed anche dopo l'apertura di tutti i rifugi), quindi non prima della fine di giugno e, normalmente, fino a settembre. Alta Via Numero 5 - "Di Tiziano" Difficoltà: Varia Quota massima: 2500 Percorso Il percorso di base si svolge - per quanto riguarda la Croda dei Toni e l' Antelao - su sentieri non particolarmente impegnativi per un buon escursionista, sempre attrezzati nei passaggi o tratti scabrosi. Sulle Marmarole, invece, dove la montagna è rimasta ferma ai tempi dei pionieri, esistono difficoltà maggiori, per lo più di ordine psicologico, date dall'isolamento, dai notevoli dislivelli, dall'ambiente severo, dalla mancanza d'acqua, dal grande silenzio…E dalle nebbie! Ma resta, comunque, un luogo straordinario e unico. Stesse cose, pari pari, dicasi per la variante sul Popera! Per i più esperti - e per le loro esigenze - vengono proposte alcune alternative - o varianti - al percorso classico, consistenti in escursioni più tecniche e remunerative, lungo vie ferrate o salite alle vette storiche dei vari gruppi. Notizie utili In piena estate (dal 20 luglio al 20 agosto) è consigliabile prenotare con anticipo i pernottamenti presso i rifugi. Attrezzatura e preparazione necessaria Buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo, buone calzature con suola in gomma scolpita e tutti i piccoli accessori che l'esperienza di un buon escursionista suggerisce. Buona norma è recare con se un siero antivipera, analgesici, compresse o buste di vitamina C, cerotti emostatici, garze e bende. Periodi consigliati E' raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo (ed anche dopo l'apertura di tutti i rifugi), quindi non prima della fine di giugno e, normalmente, fino a settembre. Alta Via Numero 6 - "Dei Silenzi" Difficoltà: Impegnativa Quota massima: m 2500 Tempo di percorrenza: 12 - 15 giorni Percorso L’ ”Alta Via dei Silenzi n° 6” ha origine là ove nasce la Piave, sotto il Peralba, e raggiunge Vittorio Veneto attraverso i gruppi del Rinaldo, delle Tèrze e Clap, dei Monti di Sàuris, del Tiàrfin, del Crìdola, degli Spalti e Monfalconi del Duranno-Cima dei Preti e del Col Nudo-Cavallo. Essa si mantiene a una quota media di 2000 metri, con difficoltà su roccia non rilevanti, ma con frequenti tratti su terreno scabroso, a volte esposto e insidioso (specialmente se si scegliesse di percorrere talune varianti) specie nella zona Duranno-Cima dei Preti. Esistono, peraltro, infissi e corde nei tratti più impegnativi. Uno dei problemi più rilevanti di questo percorso (particolarmente nella sua parte più meridionale) è la mancanza d’acqua. Fino a luglio si può usufruire della neve accumulata nei canali; poi bisogna rassegnarsi a divallare fino ai torrenti… Un privilegio offerto da queste montagne sono le grandi vedute, gli spazi ampi e maestosi. Ma come sempre nelle Prealpi, la nebbia speso è presente e la vista resta possibile solo al mattino presto. I cambiamenti del tempo, infine, vanno studiati con meticolosità evitando di farsi sorprendere impreparati fra queste lande desolate, deserte e fantastiche. Notizie utili In piena estate (dal 20 luglio al 20 agosto) è consigliabile prenotare con anticipo i pernottamenti presso i rifugi. Attrezzatura e preparazione necessaria Buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo, buone calzature con suola in gomma scolpita e tutti i piccoli accessori che l'esperienza di un buon escursionista suggerisce. Buona norma è recare con se un siero antivipera, analgesici, compresse o buste di vitamina C, cerotti emostatici, garze e bende. Periodi consigliati E' raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo (ed anche dopo l'apertura di tutti i rifugi), quindi non prima della fine di giugno e, normalmente, fino a settembre. Alta Via Numero 7 - "Dei Patèra" Difficoltà: Varia Quota massima: m 2000 Percorso L’”Alta Via di Patéra n. 7” si sviluppa interamente sul filo della larga cresta calcarea del Col Nudo – Cavallo (Alpi Orientali – Prealpi Carniche) che divide il basso bacino del Piave da quello del Vajont e del Cellìna, con uno sviluppo di una trentina di chilometri, sul confine della Provincia di Belluno a SO e quella di Pordenone a NE. Il gruppo in questione circonda da NE la conca dell’Alpago, ove sorgono numerosi paesi e borgate, raccolte in cinque Comuni: Chies, Farra, Pieve, Puos e Tambre. La conca, incantevole, ha un diametro di circa 10 km, tanto da nord a sud, quanto da est a ovest, a morbidi pendii di prati, coltivi e boschi che scendono a ventaglio verso il Lago di Santa Croce. Notizie utili In piena estate (dal 20 luglio al 20 agosto) è consigliabile prenotare con anticipo i pernottamenti presso i rifugi. Attrezzatura e preparazione necessaria Buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo, buone calzature con suola in gomma scolpita e tutti i piccoli accessori che l'esperienza di un buon escursionista suggerisce. Buona norma è recare con se un siero antivipera, analgesici, compresse o buste di vitamina C, cerotti emostatici, garze e bende. Periodi consigliati E' raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo (ed anche dopo l'apertura di tutti i rifugi), quindi non prima della fine di giugno e, normalmente, fino a settembre. Alta Via Numero 8 - "Degli Eroi" Difficoltà: Varia Quota massima: mt 1775 Tempo di percorrenza: 4-7 gg Percorso L'itinerario, descritto nel senso Feltre-Bassano, proposto con il nome di "Alta Via degli Eroi", parte dalla Valle del Piave, nei pressi di Feltre e termina nella Valle del Brenta. Due grandi fiumi, che ricordano le eroiche gesta, segnando i confini di questo percorso prealpino che si svolge da nord est a sud ovest e che misura, in linea d'aria, esattamente trenta chilometri, raggiungendo i circa 65-70 su sentiero, attraversando tutto il Massiccio del Grappa. Esso tocca ben tre province: Belluno, Treviso e Vicenza e molti comuni. Notizie utili In piena estate (dal 20 luglio al 20 agosto) è consigliabile prenotare con anticipo i pernottamenti presso i rifugi. Attrezzatura e preparazione necessaria Buon abbigliamento da montagna, con necessari ricambi, protezioni contro la pioggia ed il freddo, buone calzature con suola in gomma scolpita e tutti i piccoli accessori che l'esperienza di un buon escursionista suggerisce. Buona norma è recare con sè un siero antivipera, analgesici, compresse o buste di vitamina C, cerotti emostatici, garze e bende. Periodi consigliati E' raccomandabile effettuare il percorso dopo il disgelo (ed anche dopo l'apertura di tutti i rifugi), quindi non prima della fine di giugno e, normalmente, fino a settembre.
Escursioni in mountainbike:Sport estremi.. concentrazione, ansia, divertimento, libertà, forza, emozione, soddisfazione, paura, velocità, forza centrifuga, attimi di panico, rilassamento psichico, tensione, orgoglio, azione, adrenalina…ecco alcune delle sensazioni che si impossesseranno di voi praticando ognuno di questi sport.Bob, mountain-bike, rafting, hydro-speed, kajak, canyoning potranno essere alternati con il silenzio e la tranquillità di questi luoghi, di queste montagne. Riuscire a trovare i giusti equilibri tra estreme e non, è a nostro avviso balsamico per corpo e mente. Buon divertimento!
BobEsperienza unica per i ricercatori di adrenalina!!!Sulla pista olimpionica di Cortina, potrete affrontare una discesa mozzafiato accompagnati da piloti qualificati, con curve paraboliche e velocità che superano i 100 Km./h. Il tracciato si percorre in pochi minuti, ma basteranno a farvi scendere dal bob con la sensazione di una discesa di "lunga durata"... Età minima: 12 anni per la discesa "Soft" 16 anni per la discesa "Normale" Potrete rivolgervi direttamente al "Cortina Adrenalin Center" Cortina d'Ampezzo (BL) Tel. + Fax +39.0436.860808 Cell. 335.7070957 Hydro SpeedSi tratta di una "microimbarcazione" progettata per una persona, che permette di discendere torrenti di montagna ad alta velocità.Progettata per riparare dagli urti e molto facile da controllare, è sicuramente un "mezzo di trasporto" talmente insolito che, dopo un breve corso, sarà in grado di farvi provare emozioni uniche a contatto con acqua, natura ed a tutta velocità! Età minima: 15 anni Potrete rivolgervi direttamente al "Cortina Adrenalin Center" Cortina d'Ampezzo (BL) Tel. + Fax +39.0436.860808 Cell. 335.7070957 KajakVivere fiumi e torrenti nei loro aspetti più naturali è, grazie al Kajak cosa assolutamente da provare. Per coloro che invece desiderassero praticare questo sport in acque poco difficoltose, esiste la possibilità di utilizzare il kajak, oltre che su fiumi e torrenti, anche nelle calme acque di lago.Età minima 15 anni. Potrete rivolgervi direttamente al "Cortina Adrenalin Center" Cortina d'Ampezzo (BL) Tel. + Fax +39.0436.860808 Cell. 335.7070957
RaftingEmozione anche per questo sport.Il gommone da 8 posti, la forza dell'acqua, il vento fra i capelli e voi! Dopo un breve corso di apprendimento, a beneficio della vostra sicurezza, potrete essere accompagnati da personale esperto in una discesa mozzafiato. Rapide, salti… emozione unica, vi farà certamente provare sensazioni veramente "Extreme"! Età minima: 10 anni Potrete rivolgervi direttamente al "Cortina Adrenalin Center" Cortina d'Ampezzo (BL) Tel. + Fax +39.0436.860808 Cell. 335.7070957 Canioning - TorrentismoNo, non è un giochino virtuale! Siete proprio voi a sfrecciare lungo strette gole formate dalla forza dell'acqua in centinaia e centinaia di anni. Torrenti dall'acqua cristallina e spumeggiante per la sua forza…Salti, tuffi, cascate, velocità! Esperienza da provare per gli appassionati di adrenalina. Guide altamente preparate vi accompagneranno in questa avventura! Provare per credere! Età minima: 15 anni Potrete rivolgervi direttamente al "Cortina Adrenalin Center"Cortina d'Ampezzo (BL) Tel. + Fax +39.0436.860808 Cell. 335.7070957 |
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